Minima paesalia

Un paese va raccontato attraverso la sua gente. Un paese non è fatto solo di mattoni ma sono le persone a renderlo diverso dagli altri. La collana “minima paesalia” nasce dal desiderio e dall’esigenza di dare un nome e un volto a quei piccoli centri del Sannio a volte poco raccontati. Attraverso una serie di persone o personaggi, impariamo a comprendere meglio le realtà che ci circondano.

L’idea di raccogliere le frasi raccontate nel nostro dialetto, viene fuori da alcune valutazioni e critiche circa la sua poca considerazione e il suo conseguente (o quasi) abbandono da parte dei più giovani. Le relative traduzioni, in italiano ed in inglese, sono fondamentali per fare in modo che il booklet esca fuori dai confini provinciali. Le premesse dei vari libri saranno curate di volta in volta da un personaggio legato al luogo di cui si parla.

Il primo libro della raccolta “Campanì…campanò”, è un omaggio a Durazzano, paese “minimo”.

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